Scuola Primaria Guglielmo Marconi

Canti

Vai a Home Page Direzione

Home Dove siamo Accoglienza Ci presentiamo Progetti Classi vive Sommario

Multiculturalità:

La mia festa
Classe I
Classe III B
Classe IV
Classe V
Canti
Multiculturalità Elementi Piedibus Frutta a scuola

CANTI

OH HAPPY DAY

Oh happy day, oh happy day,
Oh happy day, oh happy day, When Jesus was, when Jesus was Oh when he was, oh when he was, When Jesus was, when Jesus was, He washed my sins away, Oh happy day, oh happy day Oh happy day, oh happy day.
He taught me how to walk, fight 'n' pray And he's rejoicing every day, every day.

WHITE CHRISTMAS


I'm dreaming of a white christmas just like the ones I used to know where the tree tops glisten Sand children listen and hear sleigh bells in the snow.
I'm dreaming of a white christmas with every Christmas cards iwrite may your days be merry and bright
and may all your Christmases be white.

BIANCO NATALE


Col bianco tuo candor, neve sai dar la gioia ad ogni cuor.
E' Natale ancora la grande festa che sa tutti conquistar.
Un canto vien dal ciel, lento e con la neve dona a noi un Natale pieno d'amor, un Natale di felicità.

SANTA CLAUS IS ON HIS WAY

Santa Claus is on his way, hi's coming
Santa Claus is on his way, hi's coming.
Here today, on his sleigh
Jingle bells are ringing
Santa Claus is singing.
Santa Claus is on his way, hi's coming
Santa Claus is on his way
Santa's coming here today
everybody knows it's christmas
cause Santa Claus is on his way, today
Santa Claus is on his way!

 

Ogni mamma , nel cantare la ninnananna al proprio piccolo, attinge dal proprio repertorio folkloristico ricordando le strofe udite durante la sua infanzia.

NINNA NANNA SOMALA

Huu waa ya huu waa
Habrta ma jooktoo Kor
ty kofur ay jirtaa
Kabaheeda ay gadhatai
Kakshiax kakshiax ay mri
Huu woo ya huu woo.
Ninna nanna
la tua mamma non c'è
si è recata in alto e a nord
si è portata via le sue ciabatte
facendo kabshiax kabshiax
ninna nanna.

MAOZ TZUR

Le parole "Maoz Tzur", che significano Fortezza, Rocca, sono le parole di apertura del popolarissimo canto ashkenazita, eseguito dopo l'accensione delle Luci di Chanukkà. Sembra abbia origine dalla Germania del tredicesimo secolo, scritto da un autore sconosciuto, di nome Mordechai, secondo l'acrostico delle prime cinque strofe. La melodia è stata ritrovata in un manoscritto del 1774. Nell' inno il poeta ricorda le varie diaspore subite dal popolo ebraico e ringrazia il Signore per aver salvato questo dai nemici.
Con questo canto si esprime il desiderio di tornare ai gloriosi giorni del Tempio e si auspica l'anticipazione dell' alba della Redenzione Messianica nel nostro tempo.
Maoz tzur ieshuatì Lecha
Nae lechabeach tikkon bet
Tefilatì Vesham todà nezabeach
Leet tachin matbeach mizar
Amnabeach az egmor beschir
Mizmor chanukkat amizbeach.
Possente Roccia della mia salvezza,
rivolgerti lodi è una delizia.
Ripara la mia Casa di Preghiera
e lì vi sarà un' offerta di ringraziamento.
E quando farai giustizia del nemico,
io intonerò un canto di gioia
Per l'Inaugurazione dell' Altare.

Home ] Su ]

Aggiornato il: 22 maggio 2011